Keri Smith, Finisci questo libro

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Ci sono autori che si devono guardare in faccia.

Ho appena letto due libri di Keri Smith uno dopo l’altro.

Ho iniziato con Come diventare un esploratore del mondo. Museo di vita tascabile. Un testo che ha la forma di manuale, più o meno. Prima regola: leggi in un ordine qualsiasi. Ci sono mille, duemila, diecimila spunti per stimolare l’osservazione e la percezione del mondo, e fino a qui siamo nella norma: creatività è prima di tutto curiosità. Keri però aiuta a fare un passo in più introducendo i concetti di catalogazione ed esposizione. Perché gli stimoli, oltre che raccolti, vanno razionalizzati e riorganizzati, comunicati verso l’esterno: solo così li facciamo nostri e ci sono realmente utili. Non vado oltre riguardo a questo testo e vi rimando al bel post di MIV.

Il secondo libro che ho letto è Finisci questo libro. Esercizi pratici per conoscere il mondo. Anche in questo caso siamo di fronte ad una specie di manuale, ma questa volta la prima regola è: Completa questo libro seguendone l’ordine. Non saltare avanti (…). Ti verranno assegnati alcuni compiti nell’ordine in cui hai bisogno di svolgerli. Qui l’autrice accompagna il lettore  in una vera avventura nell’ambiente, giocando con l’idea dell’esplorazione e del mistero. Ad un certo punto nella suspance e nella segretezza richieste dalla missione si lascia la possibilità di coinvolgere anche altre persone, ma solo se si vuole, ed ho trovato molto bella questa delicatezza verso i temperamenti più introversi e solitari.

Che faccio? svelo o non svelo il segreto su cui si basa tutto il libro? Non lo farò. Aggiungo solo che in fondo vi ho trovato un bell’esempio di arte (sì, secondo me i libri di Keri Smith parlano di arte, anche) che nasce, si esprime e coincide con la realtà, con la vita. La creatività non è svagatezza (non solo), è un‘idea piena. E alta, nobile. Mettete questo libro in mano a bambini di sette-otto anni ed esploderanno bombe. Bombe belle, che loro ricorderanno.

Ho scritto sopra di aver letto questi libri. L’ho fatto perché sono una superficiale. Ma come si fa a dire che i libri di Keri  Smith vanno letti? Vanno assimilati, fatti agire nel cervello, inoculati nella parte destra, lasciati sciogliere a mescolarsi con le nostre esperienze, vanno fatti esplodere sino a coinvolgere la parte sinistra, i due emisferi finalmente impegnati a danzare in allegro disordine. Sono da rileggere e stropicciare e riscrivere, questi testi.

Età: tutte le età, con rilettura frequente, prima e dopo i pasti.

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Keri Smith, Finisci questo libro, ed. Corraini

Info:

> Il blog di Keri Smith: Wish Jar

> Una bella intervista (2008) sulla creatività su Brain Factor.

Questo post partecipa al Venerdì del libro di HMM.  

Oggi mi trovate anche sul blog di Topipittori. Io cerco di far finta di niente ma sono emozionatissima.