La vita è fatta a scala


Sono precipitato in un abisso.

E’ un buon punto di partenza. 

B.02

Foto mia, parole affisse su un muro di Brera da qualcuno che fa riferimento al Movimento per l’Emancipazione della Poesia. Senza stare a giudicar cosa sia o non sia poesia, cosa sia o non sia arte, mi piace questo proliferare di iniziative che giocano con le parole e con le immagini e pervadono muri, borghi, luoghi virtuali e non. Mentre in rete gioco tanto e sono in ottima compagnia, fuori vedo molti sguardi spenti – specialmente di donne – e molti soldatini noiosi. Dunque ben vengano gli esercizi di stile se contribuiscono ad allenare occhi e testoline, cuori e sorrisi. La cautela, in questi casi, è non prendersi troppo sul serio.

A proposito.

C’è un bel posto a Longiano che si lascia invadere volentieri.  L’idea di Melissa Cappelli è quella di promuovere la creatività indicando ogni anno un tema che tutti, ma proprio tutti, possono sviluppare nel modo più vario. Quest’anno il tema è LA SCALA e sulla pagina fb di 26punto80 trovate il regolamento, perché è un’iniziativa con i controfiocchi e le opere verranno esposte in modo suggestivo per poi essere votate.

Noi forse partecipiamo con Measachair, vero socia? Qualcuno si aggiunge?