Periodo strano e indimenticabile, pieno di slanci e di realtà consumate pronte a trasformarsi.
Nella vita e nei miei piccoli progetti prevale la mescolanza degli elementi e una chiave di lettura animista aiuta a leggere tutto con filtro colorato, positivo. Ne consegue un “tempo libero” che non è mai stato così piacevolmente occupato. Ce la faccio, ce la faccio (principi di autoipnosi…), ma per non perdermi ho bisogno di un elenchino. Una stima dei danni breve, con le immagini, senza numeri. Prima che torni lei, la mia albicocca in vacanza da tre mesi, che si fa mangiare di baci e mi riempie gli angoli di casa – e di testa e di cuore – con delfini, tigri, gatti fru fru.
Con Sybille (pronuncia SI-BIL-LE) Kramer abbiamo finito un progetto, siamo arrivate proprio al punto “visto si stampi”. Bellissima sensazione, ancora più bello vedere che questo piccolo oggetto di carta piace e viene acquistato (tutte le indicazioni in fondo a questa pagina).
Ho terminato la preparazione del materiale per il laboratorio di Cantù (posti esauriti) scrivendo qualche haiku d’autore su effimeri pescetti. Tra le onde del mare verticale si mescoleranno agli haiku bambini e sarà lì, nello sbriluccicare del gruppo colorato, la poesia. Attività zen del sabato sera, in un disordine composto e logico che sarà l’ultimo della stagione: da lunedì si torna al caos vero.
Leggo per leggere, leggo per studiare, leggo per piacere, annoto, rileggo, leggo e rifletto, leggo e dico la mia, leggo e constato, leggo e sottolineo, leggo e compro quadernetti dalla copertina rigida e felt pen, leggo, leggo, leggo. Tutto, tranne leggere per sapere tutto, per essere sempre aggiornata. Nel mare di parole, scelgo: leggere è faccenda tra me e me.
Mentre leggo e taglio pesci, Genova e il Mercato del Carmine mi sembrano ancora lontani. Non saranno haiku, lì, ma parole di mare, profumi di spezie e voci di caruggi e mercati. Sarà anche una vacanza piccina picciò, di quelle in treno che si fa ‘ciao ciao mare’ dal finestrino. Mare fuoristagione, solo l’idea mi rende felice.
Con il mare in mente, con i pesci di carta in giro per la casa e un Octopus colorato che mi canticchia i Beatles, ho preparato il power point che farà da guida a Sybille per parlare di Homeschooling a Milano (stanno già arrivando iscrizioni al workshop, ricordatevi di prenotare). Sarà una presentazione allegra, piena dei materiali creativi e dell’energia di una donna che si identifica in una volpe di montagna. Sarà, anche, una bella occasione per incontrare gli sguardi di nuove e vecchie conoscenze del web (vi prego, fatevi riconoscere!) e fare da accompagnatrice in percorsi turistici milanesi, ridisegnati per l’occasione. Milano a modo mio, non vedo l’ora.

Poi, la scuola. Si torna in tre, si torna intimi, si torna alle calze sparse e infilate negli interstizi del divano. Si torna ai sabati mattina di compiti e pazienza, al tempo libero occupato in questi nuovi progetti e spiegato e difeso e mediato, che sia occasione di crescita e gioia per me e per tutta la famiglia. Non sempre è facile, ognuno giustamente reclama i suoi ritagli. Ma ce la faccio, ce la faccio (principi di autoipnosi/2, vedi premesse).

Queste sono le nostre amate tazze decorate da Annarita Petrini, La Piccola Bottega dell’Alchimista, anche lei a Milano in versione turista freak, fan, fotografa. Ah, il web!


