Periodo intenso. Il mare di haiku è appena stato ripiegato e riposto nel cassetto e subito è arrivato il mare vero, quello di Genova con la sua ondata di storie nel viavai di Piazza del Carmine. È la prima edizione dell’Incantastorie, bellezza.

La mappa non è il territorio e il sopralluogo con google map è stato inutile. La cartina, poi, non lasciava presagire vicoli in salita e piazzette inaspettate. Non mi sarei certo immaginata che il giallo caldo del curry e il rosso mattone del tandoori masala che avevo in valigia si sarebbero rispecchiati nei colori delle case che circondano la piazzetta – qualche macchia di mild masala verdebruno a togliere la perfezione e a creare le zone d’ombra, le screpolature, il tempo che passa.
E i vicoli, i gradini, le piazzette, la toponomastica, i panni stesi con un’armonia cromatica che sembra disposta dal più esperto degli illustratori?
E le storie, gli altri laboratori, le acrobazie aeree e…. tutto quanto?
Difficile descrivere un’intera giornata a misura di piazza e di parole, di sorrisi e di energia. Solo un grande grazie ad Anna e Maddalena Morchio de La Bottega delle Favole per aver fatto partecipare me e la mia famiglia a quest’esperienza.



In questo video l’atmosfera della mattina…
E gente, gente, gente, bambini felici! E favole, storie, sorrisi, costumi e libri. E fatine e rapimenti, di quelli buoni.



Tanti (ma tanti!) bambini di fronte a me, un microfono, un bel respiro ed è andata, con gran catarsi finale tutti a dipingere con le spezie accucciati, rotolati, spaciugati per terra. Qui qualche immagine del mio laboratorio. Si sente il profumo?


Qui l’euforia: https://www.youtube.com/watch?v=llW_-sB2uyE&sns=fb
Il mattino dopo c’era ancora qualche traccia di curry e forse un’impercettibile scia profumata…
Ecco. Il mattino dopo. Genova con un accompagnatore speciale. Genova che mi ha parlato, o forse come sempre le parole si fanno forzare, docili, e ho visto solo quello che ho voluto vedere, che è già in me.





E ora di nuovo mare, un giardino di mare.
