
Il progetto Haiku sotto la luna è divertente, mi permette di fare viaggi trasversali a cavallo delle parole.
Uso il motore di ricerca interna e colgo un fiore tra i molti
Petali viola,
fiore dal lungo stelo
colto per mamma.
Hilde, 5 anni
Brava piccolina. Non mi basta, colgo e colgo e colgo e i fiori.diventano un mazzo. Ritrovo anche me.
Fiori eduli
affondo nei colori
mi mangio il mondo
Silvia, che vorrebbe mangiarsi i fiori
È sabato mattina, fuori è grigino, piove. Voglio che il mio viaggio sia rassicurante, confortevole, tracciato. Voglio un viaggio dalle rime scontate. Fiore, amore.
Non si sa bene
che cosa sia l’amore.
Forse un disegno.
Silvia
Di nuovo io, che imbarazzo. Profumo di caffè, calore della tazza nel palmo della mano. Pretendo banalità sanremesi, oggi va così. Fiore, amore, cuore.
Ritmo binario
pioggia cade leggera
il cuore pulsa.
Anna Amaryllis
Bene, è certo che gli haikuisti per gioco sanno essere romantici. Sanno anche scrivere dell’amore con la A maiuscola:
dita nel naso
e mutande slabbrate
viva l’Amore!
Chiara, che come fa gli haiku di San Valentino lei, nessuno mai
Ehm. Ok, per oggi basta con i sentimenti, diamoci una mossa. Meno teoria e più parrucchiere.
Belen, Arcuri,
haiku?!! Dal parrucchiere
mi acculturo!
Giuliana, 10 anni in meno, con il nuovo taglio di capelli
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Provate anche voi a comporre haiku per gioco e inviatemeli attraverso questo modulo.
Presto (in aprile) anche un laboratorio milanese per adulti spiritosi…
