Non si può ignorare

Per una di queste stradicciole, tornavo bel bella dalla passeggiata verso casa. Passeggiata forzata, a dire il vero, poiché una volta riemersa dalla metropolitana apprendevo che i tempi di attesa del tram che mi avrebbe ricondotto sul mio divano sarebbero stati ben più lunghi della mia pazienza. Fu allora che capii che avevo di fronte mesi di sospiri, camminate e deviazioni di percorso. Che “Ok, vado a piedi” sarebbe stata la frase più pronunciata da me e dai miei simili. Poco male. L’Esposizione Universale non era ancora iniziata ed ero già più consapevole del mio futuro. Goal!

Speranzosa per l’effetto rassodante di questo cambiamento di programma, decisi di cogliere ogni nuova opportunità che mi si presentasse a tiro. Il navigatore interno me ne segnalava già una, di opportunità: una visita alla biblioteca di Parco Sempione, giusto giusto sul percorso. Gnam! Eccomi diretta con passo deciso a divorare albi illustrati, con un elicottero sopra di me, un corteo ad un chilometro da me, vestita in tuta e zainetto come una diva newyorkese al sabato mattina.

Marciavo ottimista verso la mia meta culturale, quel piccolo scrigno di sapere seminato nel verde, quando ebbi una vera e propria illuminazione. Un’evidenza di quelle che cambiano la vita, di quelle più persistenti dei discorsi sul chilometro zero, sulle sponsorizzazioni palesi o occulte, sulle gare d’appalto dubbie, sulla quantità di zucchero nella bevanda marrone, sulle mazzette, sull’identità visiva, sulle mille nuove ricette e relativo conteggio calorico. Era lì, davanti ai miei occhi, quell’epifania che mi avrebbe cambiato la giornata, ingentilendo le òstreghe che affioravano tra i miei pensieri illustrati, nelle mie idee sempre in bilico tra letteratura e carboidrati. Eccola, la rivelazione:

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E chi li aveva mai notati questi meravigliosi alberi fioriti vicino al Castello, lato Lanza?
La vita gira e fiorisce e sfiorisce e sta e continua e si evolve, nonostante Expo, nonostante noi. Difficile da digerire: non siamo il centro dell’universo. È così, facciamocene una ragione.

#fiorireilpianeta