Un anno di corse e di sguardi, di sguardi di corsa. Da Milano è (quasi) tutto. Sigla.

Un anno a misurarsi con il tempo: quello che si rinnova e mi illude di saggezza, quello che scricchiola e mi fa formica.
Di corsa, di corsa, che ho da predicare l’attenzione dello sguardo!
Di corsa, di corsa, che le idee mi scappano, che è tempo di buttarmi su strade sconosciute, che adesso o mai più.
Di corsa, di corsa, che ho da agitare quell’albo di nuvole, fatto di niente e pieno di tutto.
Mi fermo.
Scelgo nel mucchio dei miei appunti visivi: Milano, le piante, i colori, i bambini.
E poi, come ogni anno, l’augurio in musica: tempo e silenzio.

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