Vecchi e nuovi amici questo mese all’Osservatorio Figurale. Come sempre il tavolone di legno ospita adulti e bambini, carte e parole poetiche. Ci muoviamo a partire da un testo di Cesare Viviani:

Ci siamo ascoltati mentre le nostre mani si muovevano per creare un raccoglitore a soffietto. Un progetto cartotecnico che pensavo difficile e che invece tutti hanno realizzato con molta tranquillità. Anche (soprattutto) i bambini.

Terminata la costruzione e la decorazione esterna della struttura, è arrivato il momento di prendere le parole e, su invito del poeta, mollarle all’interno del nostro accogliente contenitore.
La mia ottica adulta suggeriva di riflettere soprattutto sui pensieri-zavorra da abbandonare come liberazione. Tuttavia Federico, 9 anni, dopo aver immediatamente lasciato andare la scuola, ha pensato che il soffietto potesse essere anche una custodia protettiva per parole piacevoli: immaginazione, ombre cinesi (giochi), famiglia, arte, elettrodomestici (!)… Mostro per intero il suo progetto perché è il più ricco ed ha ispirato molti di noi:









E che dire della piccola Bianca, che senza esitazioni o aiuti ha costruito e decorato ben due strutture?


Le sillabe citate dalla poesia di Viviani mi hanno portato ad introdurre il tema degli haiku e dunque abbiamo anche provato a comporre. Poi abbiamo fatto merenda con i bucaneve e perciò…

Sì, ci siamo divertiti!
Ecco una carrellata di questa sessione, allegramente alla rinfusa. Alla prossima, l’11 marzo!
