Sto preparando un percorso sulla poesia per le classi quarte della primaria. Complice il mio lavoro sugli haiku, e forse banalmente anche l’approssimarsi del compleanno, mi accorgo che seleziono spesso testi riferiti al tempo. Quanto ne abbiamo, quanto ne dissipiamo, quanto ne dedichiamo a leggere e a leggerci. Tempo ben speso, per quanto possa sembrare operazione anacronistica e forse eccentrica se proposta ai bambini.



