La terza di oggi è gialla come il sole e ha sorrisi sdentati. Irresistibile.
Il mio alleato speciale si muove per la classe irrequieto, con lui viaggiano occhi nerissimi e pensieri lucidi, veloci. Ogni volta che apre bocca, dice qualcosa di interessante. Se la poesia, oltre ad essere a forma di preside, è (anche) guardare il mondo a testa in giù, qui c’è del talento. Mentre il gruppo unanime lo riconosce, mi convinco sempre di più che queste attività poco supportate da teorie e metodi sono zone inclusive senza fronzoli, campi da calcio non regolamentari dove si entra e si esce secondo il fiato e la voglia. Sono proprio contenta di avere molte occasioni per giocare e per sporcarmi.
Ecco una selezione degli haiku di questa mattina.





















