#facciamoche è un percorso di relazione tra i ragazzi e me che ha come fulcro gli albi illustrati. Approccio tecnico, meccanismi narrativi, educazione all’immagine, spunti di discussione, voglia di raccontare: quante cose possono stare in tre incontri!

Cosa significa percorso di relazione?
Quando mi è permesso di articolare un progetto in più fasi, cerco sempre di proporre il mio intervento accordandolo il più possibile al lavoro degli insegnanti e alle reazioni della classe.
Nel caso di #facciamoche il primo approccio è sempre tecnico: leggiamo storie più o meno semplici, analizziamo gli elementi costitutivi dell’albo illustrato, misuriamo i formati, notiamo i dettagli… In questa fase, mentre i ragazzi prendono dimestichezza con un linguaggio al quale spesso non sono abituati, ho modo di comprendere bene le dinamiche della classe, in quali punti si accenderà la curiosità e che tipo di relazione si stabilirà tra me e i ragazzi ma anche tra me e l’insegnante. È allora che decido su quale testo farli lavorare e con che modalità.
Al termine del primo incontro con questa classe quarta, il bambino che sembrava più distratto mi ha mostrato un minuscolo libro che aveva costruito durante le letture ad alta voce. Conteneva diverse storie tra cui quella di un orso affamato che scendeva in città e scopriva il fast food, mentre intorno a lui si scatenava il panico. Perfetto, avevo già la storia. Nel secondo incontro, dopo altre letture più analitiche che emotive, ho quindi proposto un testo semplice, appena riadattato, da trasformare in albo illustrato con i tempi e i modi decisi dall’insegnante, in completa autonomia. I ragazzi hanno lavorato in piccoli gruppi durante l’orario scolastico e – ci tengono a dirlo! – anche durante l’intervallo. L’insegnante mi ha raccontato che spesso i suoi suggerimenti sono stati respinti con motivazioni molto precise e ragionate.

Oggi, durante l’incontro conclusivo, i lavori sono stati mostrati a tutti con grande orgoglio. Condivido qui qualche particolare, ammirata da tanta cura, dai sottotesti che corrono tra le pagine e dall’ironia che traspare. Ammetto che sto passando serate spassose… Brava quarta A!
Un gruppo di maschi vivacissimi è autore del progetto con sovracopertina.

Risguardi

Il protagonista

La rappresentazione della città


Il linguaggio verbale e visivo è quello dei tempi: emoticon, like, videogiochi, inserti pubblicità, appelli a condividere, riferimenti a youtube ricorrono in ogni classe. Qui alcuni esempi.
Sono prodotti editoriali di nicchia…
… ma la serialità è alle porte. In una quarta di copertina c’è già l’anticipazione del prossimo volume…

