Ciao. Sono la Bambola Daruma.

Sono un oggetto votivo giapponese. Le persone mi affidano i loro desideri, disegnando uno dei miei occhi. Quando il desiderio si è avverato, disegnano anche l’altro occhio, pronte per un nuovo desiderio. Se vuoi approfondire qualche informazione su di me, leggi qui.
Mi puoi trovare in molte dimensioni nei negozi che vendono prodotti giapponesi. Ci sono desideri piccoli e desideri enormi, Daruma tascabili e Daruma ingombranti.
Oppure mi puoi disegnare. Anche ora, se vuoi. Non è difficile, assomiglio ad una pera o ad un Barbapapà.
Come vedi, ho il baricentro basso. Nella mia versione tridimensionale noteresti che non è possibile farmi cadere: dondolo, vacillo, ma poi mi rialzo sempre. Sono ottimista per costituzione.
Tornando al disegno, sono proprio facile. Puoi anche non essere preciso.

L’importante è ricordarsi di farmi due grandi occhi vuoti e due sopracciglia espressive.

E non dimenticarti baffi e pizzetto

Per questi elementi puoi usare una penna o un pennarello nero, oppure puoi sperimentare con l’inchiostro di china.
Puoi colorarmi in vario modo, ma il mio vestito preferito è senz’altro il rosso.
Se hai della gomma eva puoi anche costruire un timbro.

Giocando con il timbro puoi capire che, se sei fortunato, i desideri si manifestano con estrema precisione, nitidi e centrati.
Altre volte, invece, non è facile individuare un vero desiderio tra le mille idee che si agitano in testa. Tra molti timbri sfocati, scegli il tuo daruma e attiva il desiderio disegnando il primo occhio.

Se hai le idee troppo confuse, puoi timbrare su diverse superfici e magari avere una rivelazione. Oppure no.

Questa è un’attività giocosa, ma può diventare anche molto seria. Solo tu sai quali sono i tuoi desideri, ma serve calma, sincerità e tanto silenzio intorno per metterli a fuoco e trovare le parole per esprimerli.
È il momento giusto, no?
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