Nella situazione della quarantena, le nostre stanze sono scatoline dentro scatole più grandi. Registriamo l’ambivalenza: da un lato un forte senso di protezione, dall’altro l’insofferenza per la limitazione dei movimenti e delle relazioni.Oggi vi propongo di lavorare sulla domanda più semplice: come state nella vostra scatola?Se avete della carta o del cartoncino potete inventarvi una forma-scatola, arredarla come vi piace, farvi un autoritratto e scrivere i vostri pensieri. Se vi piace l’idea di fare un libro, potete osservare quello che ho realizzato io e scoprire il trucchetto…Qui il video, che contiene dieci personaggi con i loro piccoli pensieri e di seguito le immagini in dettaglio.







Se volete condividere il vostro lavoro con me, scrivetemi e mandate le fotografie a: sigerol@tin.it
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